Roma, poliziotto ferito evita di sparare per non colpire collega

Roma, 1 luglio 2019 - Poteva essere l’ennesimo femminicidio se la volante 8 della questura di Roma non fosse intervenuta in pochissimi minuti. Attimi di paura nel quartiere di Tor Bella Monaca ieri all’ora di pranzo quando un uomo di 60 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali, e sotto i fumi dell’alcol, ha appiccato il fuoco alla tabaccheria della moglie dalla quale si stava separando. La donna all’interno del locale ha approfittato di un attimo di distrazione del marito violento ed è riuscita a chiedere aiuto alla Polizia.

Quando l'uomo ha sentito l’arrivo della volante ha tentato di fuggire con la sua auto, speronando però quella dei poliziotti; a questo punto il 60enne è sceso e si è scagliato contro gli agenti ferendone gravemente uno al torace con un coltello. L’agente colpito è stato immediatamente trasportato da un’altra volante presso l’ospedale più vicino e poi al Policlinico Umberto I dove è stato operato ed è attualmente in terapia intensiva, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.

Il giovane poliziotto di 32 anni prima di perdere i sensi ha raccontato l’accaduto descrivendo la scelta di non estrarre la pistola per fermare l’aggressore perché sarebbe stato troppo pericoloso per il collega, che nel frattempo tentava di fermare l’uomo e si era posto in traiettoria.