Taranto, recuperati reperti archeologici

Taranto, 26 agosto 2019 - Erano nascosti in un terreno incolto i reperti archeologici ritrovati dai poliziotti della Sezione Falchi della squadra mobile di Taranto. Si tratta di circa 300 reperti archeologici del periodo ellenistico (dal VI al III secolo a.C.), e sono il frutto di scavi clandestini effettuati in sepolcreti delle colonie greche sparse lungo tutto il territorio ionico della provincia.

 

I poliziotti, da tempo, avevano avuto notizia di attività di scavi clandestini e anche che alcuni tesori archeologici erano nascosti nella zona di Lama. Il materiale era destinato a ricettatori che lo avrebbero immesso nel mercato illegale. Gli accertamenti per recuperare il patrimonio artistico si sono alla fine concentrati in un terreno incolto dove poi il materiale di terracotta è stato ritrovato. L’analisi storico-artistica è stata effettuata da un funzionario della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Lecce che ha preso parte a tutte le operazioni di catalogazione.

 

Continuano le indagini per scoprire i responsabili degli scavi clandestini.