Catanzaro, 20 arresti traffico rifiuti

L'operazione “Rubbish circle” della Squadra Mobile di Catanzaro e degli uomini del commissariato di Lamezia Terme ha portato all'arresto di 20 persone, a conclusione di un’indagine sul traffico illecito di rifiuti.

Le indagini sono iniziate con l’individuazione di una discarica abusiva, in località “Bagni” a Lamezia Terme, dove alcuni autocarri si recavano per sversare rifiuti, formalmente destinati ad essere stoccati in siti autorizzati del Nord Italia. L’attività investigativa, anche attraverso le intercettazioni, ha fatto emergere l’esistenza di un vero e proprio gruppo criminale organizzato che operava attraverso il controllo di due società del settore, una con sede in provincia di Catanzaro e l'altra in provincia di Bologna.

Entrambe, destinatarie di un provvedimento di sequestro preventivo, le due società gestivano in modo illecito la filiera del recupero e dello smaltimento dei rifiuti sversati sia all’interno della discarica abusiva in località Bagni, che in quella in località San Sidero a Lamezia Terme vicini ad alcuni corsi d’acqua che attraversano il territorio Lametino.

Gli accertamenti e le analisi, a suo tempo svolti presso i siti individuati, avevano rilevato la presenza anche di rifiuti classificabili come speciali e pericolosi, in particolare farmaci smaltiti attraverso gli indagati da una società campana e provenienti da quella regione.

L'operazione è stata eseguita in collaborazione con le Squadre mobili di Milano, Varese, Como, Torino, Bologna, Salerno e Benevento.